LA SERATA DELLA ROMANIA
giovedì 12 novembre
Romania protagonista nella serata di giovedì 12 novembre, segnata dalla proiezione del film in concorso Nuta Muta (Il matrimonio silenzioso), ambientato nella Romania degli anni cinquanta. A presentare il suo lavoro il regista romeno Horatiu Malaele, accolto dalla comunità romena di Terni, che ha travolto la platea con la sua simpatia ("Voglio farvi i complimenti per il vostro buon gusto - ha esordito - visto che avete scelto il mio film").
Malaele, attore (Amen di Costa Gravas) e vignettista oltre che regista, racconta la storia di due giovani decidono di sposarsi e quando tutto è pronto per le nozze, l’esercito russo si presenta inaspettatamente. Stalin è morto e viene dichiarato il lutto nazionale. La coppia sceglie comunque di celebrare il matrimonio, al di là dell’imposizioni e decide di farlo silenziosamente.
La mattinata, invece, è stata come sempre dedicata alle scuole. Alle 9 è stato proiettato In memoria di me di Saverio Costanzo, un film che affronta il tema dell’iniziazione religiosa “come metafora delle grandi scelte esistenziali, della ricerca di verità e delle prove che si devono affrontare per mettere a nudo se stessi”. Alle 10 “Tutto a posto niente in ordine” per la regia di Lina Wertmuller.
Nel pomeriggio è stato proiettato il documentario “Munyurangabo”, per il filone Africa e alle 16 al Cenacolo San Marco Minus 24 f.p.s. ciò che non è ancora cinema” a cura di Riccardo Mancini.
Alle 18 (sala 1) i registi Elisa Sensi e Alessandra Barra hanno presentato il documentario in concorso “Colori”, con la partecipazione dei rappresentanti dell’associazione Xenia di Bologna, seguito dal documentario “Il colore delle parole”, in cui i tre protagonisti, “un poeta, un musicista informatico e un mediatore culturale vivono e lavorano in Italia da oltre trent’anni, sono africani e non sono ancora cittadini italiani”.
A chiudere la serata, dopo Silent Wedding un altro film romeno: California Dreamin' di Christian Nemescu, ambientato durante la guerra in Kosovo.
La serata ha visto anche la partecipazione di Nello Rega, autore del volume Diversi e divisi - diario di una convivenza con l'Islam, presentato venerdì in biblioteca comunale.
Le immagini di Pietro Ciavattini
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