Il Salus Film Festival descrive il rapporto tra cinema e salute.
Ogni personaggio di un film ha bisogno di una privazione per essere raccontato. Da Freaks (1932) dove dei nani sono sfruttati per la loro menomazione a La fiamma del peccato (1945), in cui la passione per una donna porta alla perdita di lucidità e all’assassinio, da Matrix (1999) dove le macchine intelligenti imprigionano gli uomini in bozzoli per succhiare loro energia a Il signore degli anelli (2001), in cui il malefico Sauron forgia l’anello per dominare la Terra di Mezzo. Fino Il Casanova di Federico Fellini (1976), in cui il protagonista desideroso di nuovi rapporti con donne fa della sua smania una malattia.
Il cinema serve per riacquistare la serenità, quando si spendono 7 euro per vedere un film o si noleggia un dvd. Ha un effetto placebo.
Il cinema è spesso usato come terapia: uno spettatore sullo schermo vede rappresentata la propria patologia se ne può guarire. In presenza di alcune scene che coinvolgono in maniera globale, alcuni neuroni del cervello (i cosiddetti neuroni specchio) si attivano come se fossimo noi stessi a vivere quelle scene (Luigi Giannachi).
Il Salus Film Festival descrive il rapporto tra cinema e benessere in differenti declinazioni.
Si svolge il 28 e 29 ottobre 2006, a Terni, a Palazzo Primavera (Via Giordano Bruno 3). Fondato da Giovanni Menicocci, è organizzato dalla neo-costituita Associazione Culturale “Libera Ilota”. È realizzato con il contributo del Comune di Terni – Assessorato alla Cultura e politiche Giovanili. Tutti gli eventi sono gratuiti.
SABATO 28 OTTOBRE
Ore 10.00. Proiezione. FREAKS (1932) di Tod Browning, con Wallace Ford, Olga Baclanova. Usa, 64'. In collaborazione con Ermitage Cinema di Bologna.
Film maledetto proibito nel Regno Unito fino al 1962: una trapezista per interesse si sposa con un nano poi l’avvelena. I Freaks, ragazzi menomati decidono di vendicarsi dell’amico: su di lei agiscono in maniera tremenda. Unico film della storia del cinema ad essere prodotto da una major, la M-G-M e poi rinnegato.
Frase: “Venite gente! Potrete vedere il mostro più affascinate e sorprendente di tutti i tempi”.
Ore 10.00. Mostre.
“Volti a confronto” di Costantino Massoli.
“Isolate” di Francesco Brulotti.
Wen-Chy-Khen, da Taiwan, in collaborazione con Paese in Photo.
Ore 15.30. Proiezione. LA FIAMMA DEL PECCATO (1945) di Billy Wilder, con Barbara Stanwyck, Fred MacMurray. Usa, 107'. In collaborazione con Ermitage Cinema di Bologna.
L’amore per la tenebrosa donna sposata Phyllis Dietrichson conduce l'assicuratore Walter Neff alla follia e all’assassinio.
Frase: “L’ho ucciso per soldi e per una donna. Non ho avuto i soldi e non ho avuto la donna”.
Ore 17.30. Proiezione. PINOCCHIO E' UNA STORIA VERA (2006) di Andrea Icardi. Con l’Onorevole Antonio Guidi e 8 disabili. Italia, 46’. In collaborazione con IVM Multimedia e Andrea Icardi, musiche de “I ladri di carrozzelle” che incontreranno il pubblico. Documentario presentato in anteprima al Torino Film Festival 2006.
Ogni essere vivente ha il diritto di poter inseguire il proprio sogno in modo dignitoso e indipendente. Questo video è il regalo di "un popolo minore" a tutti coloro che vivono senza avere piena consapevolezza della bellezza della magia della vita.
Frase: “A volte chiedi troppo ciò che è indispensabile, che ti dovrebbe essere dato senza l'obbligo di dire “grazie”.
Ore 18.30. Premiazione.
Concorso internazionale di sceneggiatura “La salute nei bambini” promosso dall’Associazione Rea-Heath di Milano in partnership con il Salus Film Festival. Presiede il neurochirurgo Luigi Giannachi, vicepresidente dell’Associazione Rea Heath. Sarà presente il vincitore del concorso.
Il premio consiste in 500 Euro: la sceneggiatura vincitrice sarà realizzata in forma di cortometraggio per un budget di 8000 Euro.
Ore 21.30. Proiezione. L’ANNIVERSARIO (1998) di Mario Orfini, con Luca Zingaretti, Laura Morante (Globo d’oro della stampa estera per la migliore interpretazione). Italia, 76’. In collaborazione con Mario Orfini.
Michele e Anita sono sposati. Lei nasconde al marito la ferocia di un aborto, intanto nella villa vicina la violenza sfocia nella vendetta.
Frase: “Se l’amore è una guerra tra i sessi, questo film è un grande film contro la guerra” (Fernanda Pivano).
DOMENICA 29 OTTOBRE
Ore 16.00 Incontro. Presiede Giovanni Menicocci.
Carla Paulazzo, sceneggiatrice: "Ho visto i migliori cervelli della mia generazione distrutti dalla pazzia”: Lenz, un film di G. Moorse.
Con proiezioni di alcuni frammenti del film Lenz (1971), tratto dal racconto del poeta tedesco George Büchner, vincitore del Leone d’Argento al festival di Venezia nel 1971, della “Quinzaine des réalisateurs” a Cannes e mai distribuito in Italia. Il film racconta la storia del famoso scrittore tedesco Jakob Michael Reinhold Lenz (1751-1792), che a causa della schizofrenia morì girovago e di stenti nelle strade di Mosca.
Luigi Giannachi, neurochirurgo: "I neuroni specchio e l'arte del cinema".
Indagine inedita su come la visione dei film spettacolari modifichi l’attivazione di alcuni neuroni (i neuroni specchio) e allo spettatore faccia provare sensazioni identiche a quelle del personaggio. Studio che grazie alla divulgazione operata dal Salus Film Festival è stato pubblicato ad ottobre 2006 ne “Il Sole 24 Ore – Sanità”.
Françoise Rambert Zapponi, attrice: "I miei amici Fellini, Mastroianni, Sordi, Catherine Deneuve. Mio marito Zapponi, sceneggiatore di Fellini".
Omaggio a Bernardino Zapponi. Viaggio sul filo dei ricordi di una donna che ha vissuto la maestosa stagione de cinema italiano: il suo rapporto con Marcello Mastroianni, Catherine Deneuve, Dario Argento, Monica Vitti, Dino Risi, Mario Monicelli, Alberto Sordi, Audrey Hepburn. Françoise racconterà anche del modo di scrivere del marito Bernardino Zapponi, scomparso nel 2000 e sceneggiatore di 50 film, di cui 7 di Fellini (Tre passi nel delirio, 1967, Fellini Satyricon, 1969, Block-Notes di un regista, 1969, I clowns, 1970, Roma, 1972, Il Casanova di Federico Fellini, 1976 e Nomination all’Oscar, La città delle donne, 1980) e di altri capolavori come Polvere di stelle (1973) di Alberto Sordi con Monica Vitti, Profondo Rosso (1975) di Dario Argento. Si inizierà uno studio sulla scrittura di Bernardino Zapponi.
Terni, 19 ottobre 2006
Per ulteriori informazioni:
Giovanni Menicocci
Responsabile ufficio stampa
Tel.: 392 3063444
Fax.: 0744 431314
e-mail: salusfilmfestival@tiscali.it
Organizzazione del 2° Salus Film Festival
Associazione Culturale “Libera Ilota”
c/o La Siviera, Via Carrara 2 – 05100 Terni
Giovanni Menicocci, cell. 392 3063444, E-mail giovanni.menicocci@liberailota.eu
Federico Moracci, E-mail federico.moracci@liberailota.eu
Roberto Papi, E-mail roberto.papi@liberailota.eu
www.liberailota.eu