CORTOFONINO FESTIVAL

Non solo sala. Non solo cinepresa.
Nell’era del digitale, della tecnologia a portata di tasca, della narrazione multimediale, parlare di cinema pensando ad una troupe o a un multisala è diventato riduttivo.
E non mancano le contraddizioni: la gente - per dirla con Alberto Crespi - va sempre meno al cinema ma guarda sempre più immagini, e se fare il regista è sempre più difficile, realizzare un film diventa sempre più semplice.
Una vera e propria risposta a queste contraddizioni è Cortofonino International, la rassegna cinematografica interamente dedicata a film girati con il telefonino o destinati ad essere visti sul cellulare.
Promossa dall’associazione culturale Libera Ilota (organizzatrice anche del Salus film festival dedicato al rapporto tra cinema e salute) la manifestazione fa seguito al Cortofino filmfestival, la cui prima edizione si è svolta lo scorso autunno e che è destinato a tornare il prossimo novembre.
Se il filmfestival rappresenta il primo concorso italiano per corti girati con il telefonino, International si pone invece l’obiettivo di mostrare al pubblico il meglio dei prodotti realizzati in questo settore: si va da filmati inediti commissionati per l’evento a corti provenienti da laboratori illustri come il Centro Pompidou di Parigi e il Sundance festival di Robert Redford.
Ad aprire la due giorni di eventi, il 25 maggio, è stata infatti la proiezione dei cortometraggi vincitori del Pocket Film, nato nel 2005 al Centro Pompidou e che rappresenta il primo festival al mondo ad attivare un cellulare come fucina d’idee: tra i film in vetrina Le cahier froid, sulla misteriosa morte del fisico francese Guillaume Bohr e Perle, storia di una giovane che si trasfigura ne La ragazza con l’orecchino di perla.
Sono stati anche proiettati - ovviamente - i corti vincitori della prima edizione di Cortofonino, come Life>S>Core e l’horror Betania 1.0.
Nel centro esposizioni ternano sono poi stati montati due totem contenenti dei cellulari, in cui si potranno vedere cinque cortometraggi del Sundance Festival girati appositamente per la fruizione su mobile. Tra gli eventi di sabato 26, invece, la proiezione di corti inediti girati appositamente per l’evento e una tavola rotonda. Infine, per tutta la durata del festival si sono svolti - in un’apposita postazione - i provini per il casting di Tigri di Carta, il primo serial prodotto da una marca di telefonini (la Nokia) che vedrà come protagonisti Rocco Papaleo e Alessandro Haber.
L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito.
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